Prima e dopo un’uscita con e-MTB (o MTB con pedalata assistita)

Le e-MTB (o MTB a pedalata assistita) non sono comuni MTB alle quali sono stati semplicemente applicati motore e batteria e proprio la presenza di questi ultimi obbligano l’utilizzatore a prendere in esame alcuni aspetti specifici prima di affrontare un’uscita e al rientro dalla stessa.

L’ottimizzazione dell’autonomia

Le cose più importanti di cui tener conto quando si programma un’uscita con e-MTB sono la lunghezza del percorso e l’altimetria relativa.

Considerando che indicativamente con una batteria da 400WH si possono percorrere con il 1° livello di assistenza da 100 a 140 Km in pianura oppure da 1500 a 1800 metri di dislivello positivo su 50-60 Km è ovviamente molto importante stare all’interno di questi parametri con una tolleranza attorno al 10-20% per avere la sicurezza di non rimanere senza batteria.

Avendo l’accortezza di portare nello zaino il caricabatteria e la possibilità di fare una sosta in un rifugio, tenete conto che in circa un’ora si potrà ricaricare circa il 50-60% della batteria (la ricarica completa della batteria dura dalle due e mezza alle tre ore) e aumentare così la durata dell’escursione.

Ottimizzare l’autonomia è fondamentale…

L’impostazione del livello di assistenza

Il primo livello di assistenza può essere sufficiente per farvi divertire effettuando un buon allenamento fisico senza andare mai fuori soglia o affaticarvi particolarmente.

Livelli di assistenza superiori dovrebbero essere utilizzati solo in presenza di dislivelli particolarmente impegnativi o in caso di affaticamento fisico tenendo presente che la batteria avrà ovviamente una durata più breve.

Indicativamente il 1° livello di assistenza corrisponde a una diminuzione dello sforzo, paragonato alla MTB convenzionale, di circa il 25%; il 2° livello a una diminuzione di circa il 40%; il 3° livello a una diminuzione di circa il 70% e il 4° a una diminuzione di circa il 90%.
Attenzione quindi che la durata della batteria con il livello d’assistenza più alto può ridursi anche del 60-70% in confronto al livello d’assistenza più basso.

Applicazione Specialized Mission Control per l’impostazione del livello di assistenza

La pedalata

La pedalata più conveniente è quella regolare e senza strappi.

Nella necessità di dover ripartire su salite impegnative o terreni scivolosi è consigliabile mettere la bicicletta di traverso sul sentiero e non alzarsi sui pedali, ma sfruttare l’assistenza del motore elettrico per mantenere una velocità costante e riguadagnare progressivamente la traccia in salita.

Pedalare in salita

La guida in discesa

Il peso del motore e della batteria posti in basso e in mezzo alle ruote conferiscono alle e-MTB un baricentro più favorevole e conferiscono alle ruote più “grip”.

Dato però che le velocità potrebbero essere superiori a quelle raggiunte con un MTB convenzionale occorre mantenere sempre il controllo del mezzo e prestare più attenzione.

E,Mtb in un tratto di discesa impegnativa

I guadi

Il motore è impermeabilizzato, ma non per questo può sopportare complete immersioni in acqua.
Vanno evitati quindi attraversamenti di corsi d’acqua senza previa verifica della profondità degli stessi.

La trasmissione, i freni, le gomme, le sospensioni

Ancor più che nella MTB tradizionale il cambio va utilizzato alleggerendo la pedalata poiché oltre che dall’azione delle vostre gambe la trasmissione è sollecitata oltre modo anche dalla spinta del motore.

Va tenuto conto anche che gomme e freni saranno sottoposti a un’usura di grado superiore rispetto a quelli di una MTB convenzionale sia per le maggiori velocità sviluppate che per il maggior peso del mezzo.

Anche le sospensioni saranno più sollecitate specie se sfruttate a fondo; è indispensabile sottoporle ad una revisione periodica, meglio se da un meccanico specializzato.

Specialized Turbo Levo Expert Carbon

La preparazione fisica

L’e-MTB non è una moto e quindi richiede un minimo di preparazione, ma grazie alla pedalata assistita ci si potrà inizialmente divertire in montagna e nello stesso tempo migliorare con gradualità la forma fisica.

Come nella MTB tradizionale se si esagera durante un’uscita si potrà essere soggetti a sintomi da affaticamento muscolare (cosidetti DOMS).

Il lavaggio

Al display e la batteria, pur essendo impermeabili, occorre prestare particolare attenzione durante il lavaggio evitando di dirigervi direttamente il getto d’acqua.
La garanzia non copre i danni provocati da scorrette operazioni di pulizia dell’e-MTB.
Per il resto si procede come per il lavaggio di una MTB tradizionale.

 

Smontaggio batteria per manutenzione

La manutenzione

Premettiamo che una buona manutenzione generale, effettuata a intervalli più brevi rispetto ad una MTB tradizionale, date le più alte velocità e quindi le maggiori sollecitazioni a cui sono sottoposte le e-MTB, permetteranno di affrontare le uscite con una certa tranquillità.

E’ consigliabile comunque dopo ogni uscita di un certo impegno e comunque con cadenza regolare effettuare sempre alcune verifiche:

  • controllo serraggi

  • pulizia e lubrificazione delle parti di trasmissione

  • controllo allineamento pinze freno

  • controllo usura pastiglie freno

  • controllo raggi e centratura ruote

  • controllo gioco serie sterzo

  • controllo pressione pneumatici

  • verifica efficienza sospensioni

L’ultima raccomandazione

>> E’ assolutamente da evitare l’applicazione di apparati che modifichino la velocità massima (per legge limitata a 25 Km/h), che oltre a far decadere immediatamente la garanzia, in caso d’incidente o controllo delle Forze dell’Ordine può portare al sequestro del mezzo e a conseguenze perseguibili penalmente.

Presso il nostro punto vendita

Presso il nostro punto vendita si possono trovare le e-MTB della gamma Turbo Levo Specialized e personale specializzato in grado di fornirvi tutte le informazioni necessarie.

Buone pedalate!

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